In che modo le scelte che compiamo possono influenzare la nostra vita? Dipende. Esistono scelte giuste e scelte sbagliate. A volte, inoltre, queste scelte si incontrano con quelle di altri, portando così ai più svariati risultati. Qualsiasi sia il punto di arrivo, esso non è casuale, perché influenzato dal modo in cui abbiamo deciso di operare.

Così un’azienda può scegliere di proteggere i propri dati sensibili… o no. Affrontare il problema della sicurezza informatica affermando “Succederà ad altri, non alla mia azienda!”, conduce sulla strada di un imminente disastro. Se un hacker decidesse di attaccare proprio l’organizzazione non protetta, i danni finanziari e alla reputazione sarebbero inevitabili.

Se la scelta di non proteggere il proprio sistema, incontra la scelta di un hacker malintenzionato a manometterlo. Il risultato è facilmente immaginabile. Gli attaccanti d’altronde preferiscono obiettivi poco protetti e che espongono vulnerabilità facilmente identificabili e sfruttabili.

Questo è stato l’argomento principale del Black Hat USA 2013, la più grande e famosa conferenza sulla sicurezza informatica tenuta a Las Vegas, Nevada. Tripwire ha realizzato un sondaggio su un campione di partecipanti, scoprendo che metà di loro si aspetta che nei prossimi sei mesi la propria attività venga attaccata.

Secondo il 2013 Verizon Data Breach Investigation Report, gli attacchi che sfruttano vulnerabilità sono i più comuni contro le organizzazioni e sono la causa del 52% delle 621 violazioni e dei 47.000 incidenti indicati nel report.

Nonostante i dati dimostrino come sia imprudente non proteggere i sistemi informatici, circa il 50% degli intervistati crede di non essere a rischio, rimanendo ottimista per quanto riguarda la sicurezza informatica della propria azienda.

Succederà ad altri, non alla mia azienda!. Una frase che inibisce i reali progressi nella sicurezza informatica e consente agli hacker di persistere indiscreti nelle organizzazioni, incrementando così la pericolosità d’impatto delle violazioni.

E voi cosa avete scelto? Sperare di non essere mai attaccati, o cercare di attuare delle politiche di protezione adeguate alla salvaguardia delle informazioni sensibili?

Un consiglio: fate valutare i sistemi informatici della vostra azienda a professionisti della IT securityEasy Audit vi aiuterà a individuare le vulnerabilità dei vostri sistemi. Il tutto garantito dal bollino Easy Audit Checked, una garanzia per i vostri clienti.

Related posts