Disponibile online il nuovo White Paper Mi sveglio e il sito non c'è più! Piano B! , semplici ed utili consigli per far fronte ad un attacco informatico andato a segno

Ogni anno più di un milione di siti web sono oggetto di Defacement secondo Zone-H (zone-h.org), la fonte più autorevole per la segnalazione degli attacchi informatici online. Su questo sito ci si sfida a chi sostituisce più homepage col proprio messaggio.

Nella notte una nuova home page ha sostituito la tua? Sedicenti hacker, cracker, lamer, sono tantissimi i “bulli del web” che si divertono a bloccare i siti altrui, sostituendone la pagina principale con un loro ricordino. Le ragioni possono essere varie: una truffa, un dispetto, ma anche la volontà
del nostro “amico” di mostrare le proprie abilità informatiche.

La risposta è solo una: prepararsi per tempo.

I danni infatti possono essere gravissimi: vendite perse, business bloccato e un rapporto di fiducia costruito a fatica con i propri clienti che rischia di essere compromesso. Anche i siti più importanti e protetti a volte vengono violati, è vero, ma non tutti gli hacker (o cracker) sono dei geni dell’informatica. Prevenire è meglio che curare, e a volte un audit tempestivo fatto da professionisti potrebbe evitarci molti grattacapi.

Se il danno è fatto, però, per reagire ad un attacco dobbiamo seguire tre parole d’ordine, ripristinare, recuperare, rassicurare:

  • Il server potrebbe essere compromesso? Intanto spostiamoci su un server di riserva, ripristinando la normale operatività il prima possibile, partendo da un backup sicuro e cambiando tutte le password;
  • Sito e database sono stati danneggiati? Mai ripristinare i file e dati in linea. Copiamoli per un’analisi successiva e ricreiamo gli ordini dalle mail che abbiamo ricevuto;
  • La nostra immagine presso i clienti è stata danneggiata? Non c’è niente di cui vergognarsi nel subire un attacco informatico, l’importante è informare tutti il prima possibile, garantendo un rapido ritorno alla normalità.

E tu, hai mai subito un attacco informatico o conosci qualcuno a cui è capitato? E nel caso ti dovesse succedere, pensi di essere preparato a reagire tempestivamente?

Related posts